Essere PA: quasi 7.000 persone coinvolte, 243 amministrazioni e un gradimento di 4,4 su 5

Si conclude con risultati significativi il percorso formativo esperienziale Essere PA, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica per sostenere lo sviluppo delle competenze personali e interpersonali necessarie ad affrontare le trasformazioni della Pubblica Amministrazione.

Realizzato tra maggio 2025 e giugno 2026, il programma ha superato l’obiettivo iniziale di 6.000 partecipanti, raggiungendo 6.947 persone. In dodici mesi sono state realizzate 310 edizioni, per complessive 4.340 ore di formazione e 8.735 partecipazioni, con il coinvolgimento di 92 docenti.

Al centro dell’iniziativa, tre percorsi dedicati ad altrettante dimensioni delle competenze necessarie nel lavoro pubblico: Allenare il pensiero critico, per sviluppare capacità di analisi e decisione responsabile; Progettare la comunità, per rafforzare la capacità di promuovere il cambiamento e gestire le relazioni; Abitare la complessità, per acquisire strumenti di pensiero sistemico e visione strategica. A questi si è affiancato il GenAI Bootcamp, dedicato a un utilizzo consapevole, efficace ed etico dell’intelligenza artificiale generativa.

Uno dei risultati più rilevanti è la dimensione nazionale dell’iniziativa. Essere PA ha raggiunto 243 amministrazioni – tra enti singoli, poli aggregatori e poli SNA – e 36 città, con 18 regioni presidiate su 20. Sono state realizzate 122 edizioni a Roma e 188 fuori Roma, favorendo una partecipazione ampia e diversificata.

La presenza di partecipanti provenienti da amministrazioni differenti ha rappresentato uno degli elementi qualificanti del programma. La formazione è diventata così anche uno spazio di confronto tra esperienze, contesti organizzativi e prospettive diverse, mettendo in relazione dirigenti e funzionari di realtà territoriali e istituzionali differenti.

I risultati dei questionari confermano il buon riscontro dell’iniziativa: l’indice di gradimento medio complessivo è pari a 4,4 su 5, con valori sostanzialmente omogenei tra i tre percorsi. Particolarmente positivi anche gli indicatori relativi al coinvolgimento dei partecipanti e al gradimento dei docenti, entrambi pari a 4,6 su 5, mentre l’utilità percepita del corso si attesta a 4,2 su 5 e il gradimento dei contenuti a 4,4 su 5.

Dai feedback emerge soprattutto l’apprezzamento per l’integrazione tra competenze umanistiche, formazione esperienziale e confronto tra persone provenienti da amministrazioni diverse. I partecipanti hanno inoltre espresso l’interesse ad approfondire ulteriormente i temi dell’Intelligenza Artificiale e a rendere la formazione ancora più vicina alle specificità delle diverse amministrazioni, attraverso esempi e casi concreti.

I risultati raggiunti indicano una domanda di formazione che non riguarda soltanto l’acquisizione di nuove conoscenze, ma anche la capacità di interpretare il cambiamento, prendere decisioni consapevoli, collaborare e affrontare contesti complessi.

Con Essere PA, la formazione è stata quindi anche un’occasione per costruire relazioni, condividere esperienze e mettere in circolo competenze diverse. Un’esperienza che conferma un principio centrale della trasformazione della PA: investire sulle persone significa rafforzare la capacità delle amministrazioni di affrontare il cambiamento.

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